Anche oggi cari compagni per salvarci dai nuovi fasci,ci vuole un’altra Staligrado.Mai un passo indietro! Hasta siempre!
Anche oggi cari compagni per salvarci dai nuovi fasci,ci vuole un’altra Staligrado.Mai un passo indietro! Hasta siempre!
Se voglio riempirmi di speranza in questo mondo schiacciato dalle pretese borghesi di conservare la loro ricchezza scavando ancora di piu’ nelle viscere di chi è povero con il bisturi infetto dello sfruttamento
Devo pensare al comunismo. Devo sperare nel comunismo. Pensare che il comunismo è ancora tra noi.
« Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia. »
« Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita. »
Alla faccia delle feccia che insulta un grande uomo, una grande figura del comunismo italiano come diceva Enzo Biagi uno dei pochi politici che mantiene la parola.

Ho ricevuto pochi commenti, di cui uno in particolare scritto da Miles Christi, che mette in rilevo proprio le differenze sostanziali che esistono tra la visione cristiana (e religiosa in generale) e l’Ideale comunista.
Egli accusa il comunismo di voler livellare l’uomo che per natura sarebbe individuato. Questo è un vecchio argomento anticomunista: “voi volete che tutti gli uomini siano uguali, ma non vedete che la diversità è cio’ che valorizza la vita di ciascuno e questa pretesa di egualitarismo è solo un tentativo di appiattire il genere umano”.
Un letterato servo del potere americanista, come Milan Kundera (che già con un nome così…) quando voleva stigmatizzare il regime “comunista” che esisteva trent’anni fa in Cecoslovacchia, faceva riferimento al fatto che lì le persone vestivano tutte con i medesimi capi dozzinali da officine di stato. Ed era uno degli argomenti che piu’ faceva presa sulle labili testoline programmate all’anticomunismo.
In realtà le entità storiche hanno sì un peso: allo stesso modo che nell’antichità remota l’impero romano ha condizionato (nel vestire, nel navigare, nell’ingegneria idraulica e stradale, nella lingua ecc..) moltissime regioni dell’Europa e dell’Asia, oggi il pianeta globalizzato è condizionato dall’americanismo: dalla sua economia e conseguentemente dalle forme sociali e antropologiche cui essa dà luogo.
Continue reading ‘La bellezza del comunismo II’
Sarà che non capisco molto del mondo e delle cose, ma mi sembra una domanda senza senso quando molte persone si chiedono se oggi abbia ancora senso dirsi e sentirsi comunisti.
Il comunismo infatti non è solo il principio ispiratore della sublime filosofia di Karlo Marx, ma è una vocazione naturale dell’uomo, quand’egli volesse esprimere “umanità” e non “bestialità”.
Il razzismo, il sessismo, lo sfruttamento, il ricorso alla forza, alla violenza, allo stragismo e alla guerra, infatti, sono tante parvenze di un’unica medaglia: la scomparsa dell’ideale comunista dalle menti umane.
Senza stare a prendere come esempio la politica, basta guardare allo stile di vita di ciascuno di noi per vedere che vestiamo americano, mangiamo americano, ragioniamo americano, ci stressiamo tutti per imparare la lingua americana, con milioni di lingue che esistono nel mondo. Perchè? Perchè l’America oggi è considerata il miglior esempio della migliore vita possibile per l’uomo.
Ma tutti noi possiamo facilmente capire che se l’America è il migliore dei mondi immaginabili per l’uomo, allora la nostra evoluzione non è che abbia ricevuto così grandi scossoni. Storicamente l’America (intendo il faro dell’occidente: gli Stati Uniti) ha nella sua cultura l’esaltazione dell’individuo, il self-made-man, colui che si è arricchito da se, che si è “fatto da solo” dove con quest’espressione si intende l’aver scavalcato gli altri ed essersi procurato una serie di privilegi che alla maggioranza sono preclusi. Continue reading ‘La bellezza del comunismo’
Concluse le olimpiadi di Pechino 2008 con un bilancio positivo che ha confermato le aspettative.
Un risultato ottenuto grazie a uno sforzo olimpico del governo e del popolo cinese.
Il mondo ora si scusi con la Cina a cominciare dagli atleti italiani pronti a protestare pur di non pagare le tasse sui premi ricevuti per aver fatto peggio che a Atene , a farsi spot gratuiti in mondovisione per le loro attività e a regalare doni a monarchi filo leghisti decaduti in ossequio al regime fascista che governa il nostro paese.
Grande giornata per il comunismo, in Nepal ha vinto il premier Prachanda. Un combattente, un vero leader nel suo discorso di celebrazione della vittoria ha dichiarato che intende seguire il modello vincente attuato dal compagno Vladimir Putin. Pushpa Kamal Dahal promette di eliminare «il vecchio giogo feudale» , gli oligarchi e di portare quindi lavoro e ricchezza al suo popolo sfruttato dai padroni fino ad oggi.

Designare col nome di fraternità universale lo sfruttamento giunto al suo stadio internazionale è un’idea che non poteva che avere origine in seno alla borghesia. Tutti i fenomeni di distruzione che la libera concorrenza fa sorgere all’interno di un paese si riproducono in proporzioni più gigantesche sul mercato mondiale [...].
In generale ai nostri giorni il sistema protezionista è conservatore, mentre il sistema del libero scambio è distruttivo. Esso dissolve le antiche nazionalità e spinge all’estremo l’antagonismo fra la borghesia e il proletariato. In una parola, il sistema della libertà di commercio affretta la rivoluzione sociale.
( Karl Marx)
Nella foto Vladimir Vladimirovič Putin e Aleksandr Isaevič Solženicyn. il 12 giugno scorso il primo ministro russo aveva conferito al premio nobel un riconoscimento per il suo contributo umanitario alla nazione.
Nato a Leningrado, visse, secondo la sua biografia От Первого Лица un’infanzia povera, trascorsa in una casa comunale. Il nonno paterno, Spiridon Putin, lavorò come cuoco in una dacia al servizio di Stalin e Lenin. La madre, Maria Ivanovna Putina , era un’operaia mentre il padre, Vladimir Spiridonovič Putin ), all’inizio degli anni trenta fu sommergibilista nella Marina Militare Sovietica. Durante la seconda guerra mondiale, suo padre fu arruolato dal NKVD in un gruppo di sabotatori. Due fratelli più anziani nacquero negli anni trenta; uno morì nei primi mesi di vita; il secondo morì di difterite durante l’assedio di Leningrado.
Un uomo con questa storia familiare può essere insultato dagli pseudodemocratici clericofascisti di sinistra ma anche centro come ex-comunista? No. Vladimir Vladimirovič Putin è un comunista vero e non rinnegherà mai le sue origini . E’ l’ultimo dei condottieri russi, un vero leader, è un uomo del popolo per il popolo e riporterà la Russia all’antica grandezza, potenza e splendore.
Putin da fastidio perchè è un comunista e quando da un calcio in culo al criminale Shakasvili amico-pupazzo di Bush armato da usa e israele tutti i fascisti si incazzano. Poco importa se dal mattino alla sera il sicario di bush ha bombardato l’Ossezia del Sud e ha ucciso 1500 CIVILI russi in un giorno .
Per questi benpensanti la Russia non ha il diritto di rispondere agli USA e ai suoi vassalli è permesso tutto e chi osa opporsi ai loro genocidi è un delinquente.
La Repubblica Popolare Cinese si è presentata al mondo capitalista con umiltà. l’inaugurazione delle olimpiadi è stata commovente , emozionante fantastica.
Questa grande nazione ha mostrato di essere la patria della democrazia, dell’unione dei popoli,della tolleranza religiosa e di ideali, della lotta alla discriminazione,dell’amicizia, del progresso e della libertà.
Un paese ospitale, pacifico, moderno, amico dei popoli e del mondo ci offre la sua amicizia e la sua lealtà.
Un grande popolo, una grande civiltà, un grande paese.
Io non sono razzista e le olimpiadi le seguirò.Non boicottate le olimpiadi, non fate come Berlusconi, non abbandonate Lin Hao il piccolo eroe sopravissuto al terromoto che ha colpito la provincia di Sichuan. Ascoltate il messaggio di speranza per il futuro che la Cina lancia al mondo. “Un mondo, un sogno” incarna l’essenza dell’ideale olimpico unendo l’amicizia, il progresso, la partecipazione ed il sogno che questo spirito superi le barriere e viaggi per il mondo.
Nella foto Lin Hao sfila orgoglioso insieme a Yao Ming grande atleta e filantropo.
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