
I fasci le hanno tentate tutte quando erano redattori. I rosikoni espulsi starnazzano dai loro blog e dai quelli dei loro complici per essere stati presi a calci in culo, purtoppo solo virtualmente. I fasci espulsi hanno fatto brogli iscrivendo gente a loro insaputa e votato per far passare gli emendamenti.
Gli infiltrati mercenari fascisti espulsi da Kilombo:
Valerio Pieroni http://valeriopieroni.ilcannocchiale.it/
Tina Galante http://tisbe.splinder.com/
Claudio Francesconi (Italy) http://spartacusquirinus.iobloggo.com/
Dacia Valent http://www.verbavalent.com/
Pietro D’ambrosio http://pietrodambrosio.blogspot.com/
Giuseppe Gallo http://fuorimargine.blogspot.com/
Giuseppe Tosques http://web-login.blogspot.com/
Dal blog redazionale di Kilombo:
da Maria xxxxxx
a redaz@kilombo.org
Mi dispiace, ma io non mi sono iscritta al vostro sito, siete pregati di non inviarmi email, né altro. Il mio non è un blog che fa politica di partito, non è di parte, perciò cancellate, anche perché ciò è avvenuto a mia insaputa, la mia iscrizione. Grazie. Maria XXXX,
Questa invece la dimostrazione che l’utente risulta regolarmente iscritto, a sua insaputa, nella piattaforma di Kilombo:
E’ già la seconda mail con questo contenuto che riceviamo in redazione.
Persone che ci scrivono pregandoci di cancellare i loro dati, inseriti dentro Kilombo, a loro insaputa.
A parte la rilevanza penale dell’accaduto ci preme sottolineare la rilevanza etica e morale di tutto ciò.
Evidentemente quell’ex redattore che dalle colonne del suo blog insulta il sottoscritto, dandomi fra le altre cose del bugiardo, riteneva opportuno rilanciare il nostro aggregatore iscrivendo blog all’insaputa dei proprietari.
Evidentemente, questi personaggi così fedeli alla democrazia e alla legalità, ritenevano opportuno TRUFFARE persone ignare, carpirne dati per l’iscrizione e usarli poi per truccare votazioni di emendamenti e per il rinnovo della redazione.
Mi chiedo, e vi chiedo, come questi personaggi abbiano ancora il coraggio di parlare a fronte di pubblici sbugiardamenti.





Sarà un caso che se uno va sul blog in questione, inserito all’insaputa della proprietaria, si trova fra i link amici quello di Tisbe??
A pensar male si fa peccato ma….
Ma vi siete fatti contaminare dai maledetti tunisini?
Che si sappia costori non sono credibbilli!